Osmiza: sost. f.s. Termine carsolino derivante da osem, "otto" in sloveno. Otto infatti sono originariamente i giorni di apertura dell'Osmiza, luogo in cui si possono gustare vini locali (come il refosco/terrano e la malvasia) e affettati di produzione casalinga. L'Osmiza tipicamente si trova situata sul carso triestino e sloveno, almeno così si credeva finchè non sono state trovate nel cuore della città vecchia tracce di un'Osmiza risalenti all'ottobre 2005.